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  • Rassegna di teatro in friulano

    RASSEGNA DI TEATRO IN FRIULANO

    5 spettacoli a ingresso gratuito presso il Teatro Adelaide Ristori

    Inizio spettacoli ore 18.00



    - 20 Ottobre 2019

    IL MIEDI PAR FUARZE

    Compagnia “EL TENDON” di Corno di Rosazzo - Regia di Marco Zamò


    - 10 novembre 2019

    CUANT CHE IL SORELI AL JEVE DI CHÊ ATRE BANDE

    Compagnia “BARABAN” di Pasian di Prato - Regia di Paola Ferraro


    - 24 novembre 2019

    LA MUROSE DI TRIEST

    Compagnia “I SGHIRAS” di Nogaredo di Corno - Regia di Elga Tomat


    - 15 dicembre 2019

    LA FAMEE ADDAMS

    “COMPAGNIA DI RAGOGNA” di Ragogna - Regia di Luca Ferri


    - 29 dicembre 2019

    DINO & DANILO (dal Tiliment al Nilo)

    Compagnia “TEATRO MARAVEE” di Osoppo - Regia di Federico Scridel
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  • Stagione di Prosa Musica e Danza 2019-2020

    Stagione di Prosa Musica e Danza 2019-2020


    - Mercoledì 13 novembre 2019

    PROSA
    LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

    Scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
    musiche di Lorenzo Scuda
    con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni,
    Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli (Gli OBLIVION)
    regia di Giorgio Gallione
    PRODUZIONE: AGIDI


    - Giovedì 5 dicembre 2019

    PROSA
    CHE DISASTRO DI COMMEDIA

    di Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields
    con Stefania Autuori, Luca Basile, Viviana Colais, Valerio Di Benedetto,
    Alessandro Marverti, Yaser Mohamed, Igor Petrotto, Marco Zordan
    regia di Mark Bell
    PRODUZIONE: AB MANAGEMENT


    - Martedì 17 dicembre 2019

    OPERETTA
    LA VEDOVA ALLEGRA

    musiche di Franz Lèhar
    librettista Victor Leòn - Leo Stein
    regia di Flavio Trevisan
    coreografie di Monica Emmi
    PRODUZIONE: NANIA SPETTACOLO / COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE


    - Mercoledì 15 gennaio 2020

    PROSA
    IN NOME DEL PADRE

    di e con Mario Perrotta
    consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
    musiche Beppe Bonomo, Mario Perrotta
    PRODUZIONE: TEATRO STABILE DI BOLZANO


    - Venerdì 24 gennaio 2020

    DANZA
    INDACO E GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA

    Regia di Cristiano Fagioli e Gianluca Giangi Magnoni
    coreografie di Cristiano Fagioli, Alessandra Odoardi,
    Ylenia Mendolicchio, Leonardo Cusinato
    musiche di Virginio Zoccatelli e Diego Todesco
    disegno luci di Cristiano Fagioli
    PRODUZIONE: RBR DANCE COMPANY
    CON LA COLLABORAZIONE DI A.ARTISTI ASSOCIATI


    - Venerdì 7 febbraio 2020

    PROSA
    RAFFAELLO

    di e con Vittorio Sgarbi
    musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino
    PRODUZIONE: CORVINO PRODUZIONI


    - Venerdì 14 febbraio 2020

    PROSA
    IL TEST

    di Jordi Vallejo
    traduzione di Piero Pasqua
    con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari,
    Sarah Biacchi
    regia Roberto Ciufoli
    PRODUZIONE: PIPA


    - Mercoledì 4 marzo 2020

    PROSA
    I MISERABILI

    dal romanzo di Victor Hugo
    adattamento teatrale di Luca Doninelli
    con Franco Branciaroli
    e con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso,
    Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana,
    Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo
    regia di Franco Però
    PRODUZIONE: TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA / CTB CENTRO
    TEATRALE BRESCIANO /TEATRO DE GLI INCAMMINATI


    - Giovedì 26 marzo 2020

    MUSICA
    LUCIO INCONTRA LUCIO
    la vita, la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti

    scritto da Liberato Santarpino
    con Sebastiano Somma
    e con Sandro Deidda (sassofono), Guglielmo Guglielmi (pianoforte), Aldo Vigorito
    (contrabbasso), Giuseppe La Pusata (batteria), Lorenzo Guastaferro (vibrafono)
    e con le voci di Alfina Scorza, Emilia Zamuner, Paola Forleo, Luca Spina
    regia di Sebastiano Somma
    PRODUZIONE: ORCHESTRA DA CAMERA DELLA CAMPANIA


    FUORI ABBONAMENTO

    - Venerdì 10 gennaio 2020, ore 21.00

    MUSICA
    UN ALTRO MARE

    Concerto Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani
    musiche di A. Piazzolla, N. Rosauro

    - Venerdì 21 febbraio 2020, ore 21.00

    COPPELIA
    Storie di bambole e di donne

    voce recitante, Lara Komar
    ensemble cameristico Sergio Gaggia
    adattamenti musicali a cura di Vladimir Mendelssohn e Davide Pitis
    testo scenico di Gianfranco Di Primio
    schizzi danzanti a cura della Scuola di Danza di Erica Bront
    Commissione e produzione dell'Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli


    PREZZI

    BIGLIETTI:
    Platea interi €. 24,00
    Platea ridotti €. 21,00
    Platea under 25 €. 15,00
    Galleria interi €. 21,00
    Galleria ridotti €. 18,00
    Galleria under 25 €. 12,00

    FUORI ABBONAMENTO PREZZI
    BIGLIETTI CONCERTO 10 GENNAIO:
    Biglietto unico €. 10,00
    Ridotto abbonati €. 8,00
    Scuole €. 5,00

    BIGLIETTI CONCERTO 21 FEBBRAIO:
    Biglietto unico €. 13,00
    Ridotto abbonati €. 10,00

    PREVENDITA BIGLIETTI:
    La sera dello spettacolo dalle 20
    Il teatro è aperto i lunedì precedenti gli spettacoli dalle 9 alle 12 per info e prevendita biglietti.
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  • Teatri a Cividale e teatro Adelaide Ristori

    La storia del teatro cividalese è lunga secoli. I primi frammenti storici del teatro a Cividale si possono riscoprire attraverso il periodo romano, nella Cividale sotterranea, nei secoli successivi si risale in superficie dove le rappresentazioni liturgiche risalgono alla fine del 1200 nelle chiese e sugli altari.

    Nel Quattrocento le piazze diventano il palcoscenico a cielo aperto con i suoi canovacci.

    Il primo segno tangibile di teatro vero e proprio risale al Settecento con il Teatro Provvisorio Cividalese, forse ospitato nel collegio dei padri Somaschi, per poi il secolo successivo nascere il Teatro di Società adibito allo spettacolo, ad uso e consumo delle classi più abbienti poi rinominato Teatro Ristori.

    Dal ‘700 si cercò di ri-elevare quest’ arte da alcuni ritenuta troppo popolare. Vennero messe in scena al Teatro Provvisorio Cividalese, spazio chiuso, riparato da rumori e riservato a pochi privilegiati.

    Il cinematografo prese il posto delle ampie stagioni teatrali degli anni passati. Il teatro venne dotato di luce e riscaldamento nel 1911 e quando divenne pubblico venne completamente rimodernato eliminando i palchetti.

    Gli altri teatri minori della città che sono stati edificati nei primi anni del '900 il teatro nel convento delle Orsoline, il teatro del ricreatorio-cinema ducale, il teatro della casa per anziani, il teatro del seminario (ex afa), ed il teatro –cinema Corte (poi Impero).

    Un personaggio di spicco fu Piero Fabris, il quale paragonava il teatro come un luogo mistico e sacro a cui bisognava portare rispetto.

    Altri sono gli spazi che ospitano questo svago, ad esempio Palazzo dei Padri in borgo S.Pietro.

    Ulteriori Informazioni:
    Inizio spettacoli ore 21
    Capienza: 438
    Accessibile anche ai disabili tramite strutture apposite

    Ubicazione:
    Via Ristori, 32 – Cividale del Friuli (UD)

    Abbonamenti:
    Abbonamenti 8 spettacoli (prosa):
    PLATEA: Intero € 145 / Ridotto € 125 / Ridotto Under25 € 105
    GALLERIA: Intero € 130 / Ridotto € 105 / Ridotto Under25 € 90
    Abbonamenti 10 spettacoli (prosa+danza):
    PLATEA: Intero € 180 / Ridotto € 155 / Ridotto Under25 € 130
    GALLERIA: Intero € 160 / Ridotto € 130 / Ridotto Under25 € 110

    Prevendite:
    A Teatro il giorno feriale precedente lo spettacolo e il giorno dello spettacolo con orario 17.00 / 19.00.
    Costo biglietti:
    PLATEA: Intero € 24 
/ Ridotto € 21 / Ridotto Under25 € 15
    GALLERIA: Intero € 21 / Ridotto € 18 / Ridotto Giovani € 12

    Info:
    Ufficio Cultura
    tel. + 39 0432 710350
    cultura@cividale.net
    Teatro Ristori
    tel. +39 0432 731353
    teatroristori@cividale.net
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  • Centro Internazionale “VITTORIO PODRECCA-TEATRO DELLE MERAVIGLIE DI MARIA SIGNORELLI”

    Il Centro Internazionale “VITTORIO PODRECCA-TEATRO DELLE MERAVIGLIE DI MARIA SIGNORELLI” comprende una piccola parte dell’intera COLLEZIONE MARIA SIGNORELLI. Le marionette, i burattini e tutti i pezzi esposti sono stati dichiarati “di eccezionale interesse culturale “ dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Essi aprono la strada a un percorso conoscitivo e di studio su quello che ha significato, nei secoli, il Teatro di figura in Italia e nel mondo. L’allestimento degli spazi espositivi mostra sia la storia della Compagnia dei Piccoli di Vittorio Podrecca, sia la personalità di Maria Signorelli, artista e intellettuale, la cui sensibilità ha consentito negli anni ‘60 di salvare gran parte dei materiali legati alla Compagnia di Podrecca, sottraendoli alla dispersione e all’oblio. Vittorio Podrecca e Maria Signorelli esemplificano anche due modalità del Teatro di figura, la marionetta e il burattino, che costituiscono storicamente uno dei vanti culturali del nostro Paese. La storia di Podrecca si interseca con quella della sua famiglia e della città di Cividale e consente di ripercorrere i fatti salienti dell’Italia a cavallo tra XIX e XX secolo, un periodo foriero di avvenimenti storici e culturali importanti per la nostra nazione. Da sempre, del resto, la storia delle marionette e dei burattini si intreccia con vicende storiche importanti, raccontando a suo modo, come in un odierno cinegiornale, le battaglie e le rivoluzioni che hanno cambiato il nostro destino, hanno diffuso culture e modi di essere, modificato stili di vita e di sentire, amplificato esigenze sociali e culturali del nostro Paese. I burattini di Maria Signorelli, per parte loro, costituiscono una particolare accezione dell’arte figurativa del Novecento italiano, nati come sono dalle suggestioni delle avanguardie artistiche e teatrali degli inizi del secolo.

    CENNI STORICI SU MARIA SIGNORELLI E VITTORIO PODRECCA

    Artista tra le più rappresentative del teatro di figura del XX secolo, Maria Signorelli, nata a Roma il 17 novembre del 1908, visse sin dall’infanzia in un ambiente ricco di stimoli culturali. A vent’anni creò i suoi primi Fantocci, sculture morbide, nate da molteplici suggestioni, che furono esposti a Roma, Parigi e Berlino. Scenografa per il Teatro degli Indipendenti di Anton Giulio Bragaglia e poi per il Teatro delle Arti di Roma, nel 1937 si avvicinò al Teatro di figura creando alcune marionette.
    Nel 1939 sposò il pedagogista Luigi Volpicelli e nel 1947 fondò la compagnia L’Opera dei Burattini, cui collaborarono nel tempo attori, pittori, scenografi, compositori e registi di vaglia. Prese vita un repertorio di grande poesia, che mise in scena spettacoli come Re cervo(Gozzi), La Favola del pesciolino d’oro (Puškin), L’Usignolo e la rosa (Wilde), La Tempesta (Shakespeare),Faust (Bonneschk), L’Inferno (Dante), La Rivoluzione francese (Ceronetti), Antigone (Brecht). Il suo particolare virtuosismo nel concepire burattini danzanti rese celebri balletti come Cenerentola(Prokof'ev), El Retablo deMaese Pedro (De Falla) e La Boîte à joujoux (Debussy). All’intensa produzione (159 spettacoli), alle centinaia di burattini creati con soluzioni geniali e nel contempo semplici e raffinate, l’artista affiancò l’impegno didattico: insegnò dal 1972 nel corso di teatro di animazione appositamente istituito per lei dal DAMS di Bologna, creò trasmissioni radiofoniche e televisive. Conferenziera sul Teatro di figura in Italia e all’estero, fu autrice di vari libri, tra cui Il gioco del burattinaio (1978), e di svariati articoli. Con la sua importante collezione (migliaia di pezzi dal XVIII al XX secolo), ha ideato e curato un gran numero di mostre in Italia e all’estero. Membro del Consiglio mondiale dell’UNIMA e fondatrice dell’UNIMA-Italia (1980), di cui è stata a lungo Presidentessa onoraria, Maria Signorelli si è spenta a Roma il 9 luglio 1992.

    Vittorio Podrecca, nato nel 1883 a Cividale del Friuli e scomparso nel 1959 a Ginevra, è stato il più grande impresario e regista italiano di una compagnia di marionette. Era figlio di Carlo, avvocato e scrittore (La Slavia Italiana, 1884), e fratello di Guido, giornalista e politico, noto per essere stato, assieme a Filippo Turati e Andrea Costa, uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano. Laureatosi in Legge, Vittorio collaborò e diresse alcune riviste di informazione e critica musicale; in seguito divenne segretario del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Fu proprio qui che fondò, nel 1914, la compagnia di marionette I PICCOLI DI PODRECCA, che ben presto, grazie alle numerosissime tournée all’estero, divenne celebre in tutto il mondo. Il suo teatro, che arrivò a contare fino a mille marionette, portò sulla scena, di volta in volta, brevi opere musicali composte talora appositamente (ad esempio, La Bella addormentata nel bosco di Ottorino Respighi), riduzioni liriche o in prosa, favole, caricature e danze folcloristiche italiane e straniere, in una cornice scenica che si avvaleva di pittori divenuti poi notissimi (tra gli altri, Enrico Prampolini). Fra le marionette più celebri inventate dalla Compagnia dei Piccoli sono il soprano Sinforosa Strangolini e il pianista Piccolowsky: quest’ultimo chiudeva di solito lo spettacolo, eseguendo al pianoforte una sonata, vero e proprio capolavoro della tecnica marionettistica. Fecero parte della compagnia dei Piccoli i più grandi marionettisti italiani dell’epoca (Gorno Dall’Acqua, Braga, Santoro, ecc.). Il merito di Vittorio Podrecca è stato quello di aver saputo riunire tradizione e innovazione, portando sui palcoscenici mondiali l’arte italiana. Seppe anche innestare sulle vecchie tradizioni marionettistiche un senso raffinato d’arte, allestendo spettacoli su soggetti tratti da Shakespeare, Gozzi e autori moderni, su musiche di Rossini, Mozart, Donizetti, Paisiello.



    ORARIO ESTIVO (dal 1^ aprile al 30 settembre)
    Da Lunedì a Venerdì - 10.00 - 13.00; 15.00 – 18.00
    Sabato, Domenica e festivi - 10.00 – 18.00

    ORARIO INVERNALE (dal 1^ ottobre al 31 marzo)
    Da Lunedì a Venerdì - 10.00 - 13.00; 14.00 – 17.00
    Sabato, Domenica e festivi - 10.00 – 17.00

    25 dicembre chiuso
    01 gennaio aperto 14.00 -17.00

    BIGLIETTERIA
    PRESSO IL MONASTERO DI SANTA MARIA IN VALLE/TEMPIETTO LONGOBARDO

    Interi persone over 25 under 65 anni: Euro 3,00;
    Ridotto Adulti (per Gruppi di adulti con almeno 15 persone, 65 anni ed over, giovani adulti 18-25 anni non studenti) Euro 2,00
    Ridotto Ragazzi (ragazzi da anni 8 fino a 18, studenti fino al 25° anno di età, gruppi scolastici con almeno 15 persone: è prevista la gratuità per l’accompagnatore) Euro 1,00.
    Speciale famiglia Euro 6,00 (due adulti e almeno due bambini)
    Gratuità ragazzi under 8 anni, possessori FVG CARD, personale MiBACT, membri ICOM, Guide UE, portatori di handicap e accompagnatore.
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  • Adelaide Ristori

    Nel 2006 a Cividale del Friuli è stato festeggiato il centesimo anniversario della morte della “grande tragica” Adelaide Ristori, nata il 29 gennaio 1822 a Cividale del Friuli e deceduta a Roma l’8 ottobre 1906.

    Adelaide è nata “per caso” a Cividale, la sua famiglia infatti nel gennaio del 1822 recitava al Teatro Sociale, che aveva solo sette anni di vita e ospitava la modesta compagnia di Antonio Cavicchi per le recite del Carnevale, le quali, per attribuzione popolare, iniziavano il 6 gennaio a conclusione della Messa dello Spadone. Alle due di notte, nella contrada S. Tommaso (attuale via Ristori), nella locanda al civico numero 284 venne alla luce Adelaide Gaetana Ristori, battezzata dal parroco Niccolò Tiossi due giorni dopo, il 31 gennaio, nella vicina chiesa di S.Silvestro (oggi S. Silvestro e Valentino). Nessuno certo dei presenti poteva immaginare che sulla facciata di quella locanda tanti anni dopo sarebbe stata murata una lapide sulla quale, tra l’altro, si legge: …Gloria del Teatro Italiano…” e che la Ristori sarebbe stata collocata nella triade delle grandi attrici del secolo scorso, accanto a Carlotta Marchionni (1796-1861) e Eleonora Duse (1858-1924).

    La sua carriera iniziò sin da bambina nei ruoli di servetta assoluta o dell’ingenua per arrivare a recitare con la maggior compagnia primaria e stabile dell’epoca: la Reale Sarda di Torino. Passò velocemente a prima attrice e si sposò col marchese Giuliano Capranica del Grillo. Da grande professionista restrinse il suo repertorio a personaggi regali: Medea di Legouvè, Elisabetta Regina d’Inghilterra di Giacometti, Maria Stuarda di Schiller, Lady Machbet di Shakespeare, Mirra di Alfieri, Fedra di Racine, facendosi disegnare e cucire gli abiti e le scarpe dai migliori sarti italiani e francesi esclusivamente per lei. L’acclamata regina del palcoscenico ricevette in occasione del suo 80° compleanno l’omaggio in casa propria del Re d’Italia Vittorio Emanuele III. Frequentava Cavour e i Savoia. Fu la prima attrice a recitare in America. Girando tutto il mondo, recitò in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Si ritirò dalle scene nel 1886, diventando dama di corte della Regina Margherita.

    La Città di Cividale ha commemorato l’attrice con un discorso del cav.prof. Tommaso Pasetti la sera del 9 novembre 1906 nel Teatro Sociale “Ristori” e il 13 novembre 1972, 150° anniversario della nascita, con una pubblica conferenza a cura del saggista della Rai, Leonardo Bragaglia. Il 2006 è stato per la Città “L’anno della Ristori” con un Convegno di cui sono stati pubblicati gli Atti ed una grande mostra sui costumi di scena.
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  • Vittorio Podrecca

    Vittorio Podrecca è uno dei più famosi marionettisti italiani. Nacque a Cividale del Friuli nel 1883 e nel 1914 fondò a Roma la compagnia di marionette I Piccoli (della quale fu contemporaneamente impresario e direttore) che ben presto, grazie alle numerosissime tournée all'estero, divenne celebre in tutto il mondo.
    Il suo teatro, che arrivò a contare fino a mille marionette, portò sulla scena, di volta in volta, brevi opere musicali fatte talora appositamente, riduzioni liriche o in prosa, favole, caricature e bozzetti folcloristici italiani e stranieri, in una cornice scenica che si avvaleva di pittori divenuti poi notissimi.
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  • Stagione di prosa e musica 2015-2016

    Ringraziando tutti coloro che hanno voluto rinnovare il loro sostegno e il loro apprezzamento per la stagione teatrale 2015-16 che si è conclusa il 16 marzo 2016,

    si coglie l'occasione per avvisare i gentili utenti che il Teatro Ristori rimarrà aperto tutti i lunedì dal 4 aprile al 27 giugno dalle 9.00 alle 12.30.

    TEATRO ADELAIDE RISTORI
    Via Ristori, 32 – Cividale del Friuli (UD)
    tel: 0432 731353

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Cultura del Comune di Cividale del Friuli
    Piazza Paolo Diacono, 10
    Palazzo Monte di Pietà - Piano 3°
    tel: 0432 710350
    email: cultura@cividale.net
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  • Alessandro De Stefani

    Forse pochi friulani sapranno chi è Alessandro De Stefani, uno dei maggiori commediografi italiani del Novecento: eppure è un loro conterraneo, essendo nato a Cividale il Primo gennaio del 1891. Di lui Pirandello disse che era “la più brillante speranza del Teatro italiano” ed infatti la sua compagnia e cioè il Teatro d’Arte portò al successo due lavori del Nostro: rispettivamente Il calzolaio di Messina, rappresentato a Roma per la prima volta l’11 aprile 1925 e I pazzi sulla montagna, andato in scena a Firenze nel 1927.

    Il commediografo, nato dal matrimonio di Attilio con Giustina Marini, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, più per volontà paterna che per propria convinzione, intraprese abbastanza presto l’attività di drammaturgo, scrivendo l’operetta in tre atti Addio giovinezza musicata da Giuseppe Pietri e poi rappresentata a Livorno nel 1915: nello stesso anno, a Milano, andava in scena il suo primo testo, scritto assieme a Celso Salvini, allestito dalla compagnia Talli. A questo, nel corso degli anni, ne seguiranno oltre settanta, alcuni dei quali nella forma dell’atto unico. Importanti furono le compagnie che allestirono testi di De Stefani, da quella di Antonio Gandusio a quella di Sergio Tofano, passando per quelle di Gino Cervi, di Vittorio De Sica, di Paola Borboni, di Memo Benassi, tanto per fare dei nomi illustri.

    Molti testi vennero allora pubblicati in importanti riviste, quali Il Dramma, Comoedia, Scenario. Ma De Stefani non fu soltanto un commediografo: scrisse pure dei romanzi (si ricordano Malati di passione del 1922, Il sentiero per la felicità del 1938 e Gente con me del 1956) ed anche alcuni libri “gialli”, genere che sperimentò tra i primi in Italia con notevole successo. Si dedicò pure al cinema, sia come critico – collaborò con alcuni giornali e principalmente con la radio dove fino al 1945 tenne una rubrica – sia come sceneggiatore per famosi registi quali Augusto Genina, Alessandro Blasetti, Camillo Mastrocinque, mentre in qualche caso realizzò direttamente come regista delle proprie sceneggiature, come per il film L’idiota del 1918.

    Importante pure la sua attività di studioso, della quale ricordiamo i saggi La tragedia di Macbeth del 1922 e La tragedia di Coriolano di alcuni anni dopo, nonché quella di traduttore di opere inglesi, francesi ed ungheresi, per le quali ultime ottenne il titolo di Cavaliere d’Ungheria. Dopo la guerra si stabilì in Argentina, continuando l’attività nel cinema e tornando in Italia all’inizio degli anni Cinquanta. Morì a Roma il 12 maggio del 1970.
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  • Mappa della città

    Cividale del Friuli, posta ai piedi dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia a ridosso delle Prealpi Giulie, attraversata dalle acque smeraldine del fiume Natisone, accoglie i visitatori offrendogli le numerose testimonianze della sua millenaria storia, i ricchi sapori della sua cucina, il gusto elegante dei suoi pregiati vini, gli incantevoli e variegati paesaggi che la circondano.

    Monumenti ed edifici storici di rilievo segnalati sulla mappa

    1. Duomo di Santa Maria Assunta
    2. Museo Cristiano e Tesoro del Duomo
    3. Museo Archeologico Nazionale (Palazzo dei Provveditori Veneti)
    4. Tempietto Longobardo (Oratorio di Santa Maria in Valle)
    5. Monastero di Santa Maria in Valle
    6. Ponte del Diavolo
    7. Ipogeo Celtico
    8. Palazzo Municipale e Domus romana
    9. Casa Medievale
    10. Teatro Comunale A. Ristori
    11. Chiesa di S. Maria dei Battuti
    12. Palazzo de Nordis
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  • A.S.D. ARTEinventando

    Presidente/L.R.: Valoppi Ivo

    Breve storia dell'Associazione: La lunga esperienza maturata nel corso dei suoi 23 anni di attività, rende ARTEinventando una realtà concreta e vivace nel tessuto sociale del paese, capace di allestire spettacoli di arte varia e musical largamente apprezzati sul territorio regionale. Al fine di perfezionare la preparazione tecnica dei propri allievi nelle varie discipline, l'Associazione organizza e partecipa a Stage di danza, canto, musica e teatro in regione e fuori, inoltre ha attivato con proficuo interscambio di risorse con Playgym Project, associazione sportiva con cui condivide valori etici e intento formativo. Caratteristica dell'Associazione è quella di unire all'impegno artistico vero e proprio quello sociale ed umanitario collaborando e partecipando anche a manifestazioni a sfondo benefico.

    Descrizione sintetica dell'attività: Danza, musica, canto, teatro.
    Sede operativa a Moimacco via Tombe Romane.
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